Un PD unito nella diversità

2settembre BASSA29

Nella serata di venerdì 2 agosto, la Festa dell’Unità provinciale di Bologna in corso al Parco Nord vede confrontarsi quattro esponenti di primo piano del Partito Democratico: Matteo Orfini, Presidente nazionale del PD, Marilena Fabbri, Deputata e recordwoman di preferenze alle primarie 2013 per la scelta dei candidati alle elezioni politiche, Sergio Lo Giudice, Senatore Dem con un curriculum a 5 stelle sui temi dei diritti civili, e Ernesto Carbone, anche lui parlamentare.
Si parla, naturalmente, di partito, di dinamiche interne, ma anche di sfide da affrontare e da vincere. Una fra tutte il Referendum Costituzionale. Pur nella loro diversità, i quattro relatori si schierano inequivocabilmente a favore del SI, ciascuno fornendo un diverso contributo alla riflessione.
“Sul referendum bisogna stare nel merito, non si può scaricare sul Paese il congresso del nostro partito”, spiega Matteo Orfini ricordando come questa lezione gli sia venuta nientemeno che dal Pci. Sulla stessa linea anche Fabbri, che ricorda come il dibattito sia sulla cosiddetta Riforma Boschi e non un referendum su Renzi. Netto anche Lo Giudice, che fu tra i senatori Democratici a non votare la riforma quando il Senato la esaminò in prima battuta, ma che ora, modifiche alla legge alla mano, sostiene il sì: “Sono state accolte molte modifiche importanti, specie sulle soglie di elezione del Presidente della Repubblica, i giudici costituzionali e i componenti del Csm”. Molto chiara anche la posizione di Carbone: “Il Sì cambia l’Italia in meglio, è il futuro del Paese”.


Clicca qui per rivedere il dibattito:

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