Virginio Merola sindaco di Bologna e i primi cento giorni dell’Amministrazione comunale sotto la lente d’ingrandimento, alla Festa dell’Unità , di Gian Maria Canè (Corriere di Bologna), Giovanni Egidio (la Repubblica), Massimo Gagliardi (il Resto del Carlino), Gigi Marcucci (l’Unità ) e Silvestro Ramunno (l’Informazione).
In apertura d'incontro, il tema d’attualità sui rimborsi per le trasferte di Valentina Castaldini alla summer school del PDL a Sorrento e di Simona Lembi alla manifestazione "Se non ora, quando" a Siena. Confermando la liceità del loro operato, Merola ha evidenziato, non solo le poche centinaia di euro di cui si sta parlando, ma come la polemica sia scoppiata proprio quando due donne rivestono per la prima volta i ruoli di presidente del consiglio e di commissione Affari istituzionali. Aprirsi alla rete di relazioni che la nostra città intende intrattenere, d'altro canto, implica la necessità di “essere in grado di poterlo fare”; “mi allarma questo clima di rancore” afferma Merola, che ricorda, in parallelo, la riduzione già avvenuta delle risorse destinate alle missioni, al proprio staff e alle spese degli assessori.
Riguardo ai primi 100 giorni di mandato, il Sindaco ha passato in rassegna quanto già fatto: i criteri compositivi della Giunta, l’abolizione della quota di iscrizione alle scuole d’infanzia, la riapertura dei nidi Vestri e Roselle, l’abolizione dei pass per l’accesso al centro storico riservati ad assessori, consiglieri e giornalisti, l’eliminazione delle auto blu in Comune, la gratuità del bus per i nati dal 2001 al 2007 e la restituzione del cortile del Pozzo alla cittadinanza.
Riguardo alle prossime azioni, tutti i contenuti del mandato di programma restano validi, ma a causa dalla manovra economica del Governo sarà necessario procedere secondo priorità . Queste sono rappresentate dalla difesa della Scuola e dei Servizi sociali e dalla valorizzazione della Cultura quale risorsa del territorio, anche dal punto di vista occupazionale. Conferma anche per i necessari interventi di ripristino del decoro e dell’ordine, sia in centro che in periferia; Merola rilancia l’idea di una città sicura e pulita (perché “la legalità ” è “di sinistra”) e conferma, con orizzonte i prossimi dieci anni, gli importanti interventi di riqualificazione urbanistica conseguenti alla valorizzazione delle aree ex militari e di quelle ferroviarie non strategiche.
Riguardo al people mover, ne viene confermata l’utilità per “chiudere” l’anello fra aeroporto e stazione ferroviaria (alta velocità ); la gestione del people mover, inoltre, potrebbe essere affidata ad un attore che veda anche la presenza di SAB e di soggetti privati interessati a subentrare nel servizio BLQ.
Eventuali vendite di parte del patrimonio, invece, vista la crisi del comparto immobiliare, non sono previste nell'immediato; stessa cosa per quanto riguarda le azioni di Hera: “sta perdendo valore per colpa della crisi, vendere ora è da matti”. Si potrebbe invece vendere il patrimonio immobiliare delle Asp, ma non è esclusa, in caso di necessità , la tassa di soggiorno per i turisti.
Sul fronte della vivibilità dell’ambiente urbano, i prossimi 17 e 18 settembre avrà luogo la pedonalizzazione della “T”; in base ai risultati che ne scaturiranno sarà possibile rendere eventualmente “strutturale” questo provvedimento.
È anche allo studio la possibilità di istituire una linea filoviaria passante in centro in orario notturno e cadenzata alla mezz’ora; e proseguono, nel contempo, i tentativi di miglioramento di aspetti tecnologici del CIVIS.
Riguardo all’eventualità di divulgare le dichiarazioni dei redditi dei cittadini, Merola ha ricordato che a Bologna l’84% di questi stanno al di sotto dei 36.000 euro lordi e che una migliore conoscenza dei dati potrà aiutare il Comune nel contrasto all’evasione. Ma conseguenza di ciò non dovrà necessariamente essere la pubblicazione dei redditi on-line: rischierebbe di esporre singoli individui ad un clima di invidia e di rancore sociali. Molto più indicato, secondo il Sindaco, limitarsi alla divulgazione, quando scoperti, dell’identità di grandi e piccoli evasori.
Tornando ai servizi, il Sindaco ha confermato la scelta di coinvolgere soggetti sia privati, sia facenti riferimento all’associazionismo. Di grande importanza, anche il concorso del personale nella definizione delle modalità più indicate per il miglioramento di ciascun specifico servizio.
Le misure, in estrema sintesi, sono in fase di approntamento. “Sono tre mesi che siamo qua e ci sembra di aver ricevuto domande per i prossimi cento anni” confida il sindaco. Questo, secondo Merola, anche causa l’anno e mezzo di commissariamento, dalle cui ricadute la città è in fase di uscita anche grazie al PD, alla conduzione del suo segretario Raffaele Donini ed al percorso di rinnovamento che sta interessando il Partito.
(d.b.)
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