Enrico Berlinguer e Luciano Lama. Il comunista più amato e il sindacalista che “fece innamorare di sé” Walter Tobagi. Il volto timido del “compagno Enrico” e quello sanguigno del sindacalista di Gambettola accompagneranno i visitatori della Festa dell’Unità di Bologna in corso al Parco Nord.
Alla kermesse del Partito Democratico è stata organizzata una mostra realizzata dalla Fondazione2000 dedicata a Lama e Berlinguer. Foto e filmati d’epoca raccontano la storia di due volti che arrivano dalla parte più nobile della storia d’Italia: dalla lotta antifascista alle battaglie operaie e contadine degli anni ’50-’60, dall’impegno perché nessuno rimanesse escluso dai benefici del boom anni ’60 alla difesa della Repubblica democratica negli anni del terrorismo neofascista, delle trame eversive, delle bombe e del sequestro e assassinio di Aldo Moro.
La mostra sarà inagurata alle 19 del 1° settembre da Virginio Merola, sindaco di Bologna, e prevede che ci siano (alle ore 19) alcune lezioni che vedranno la partecipazione, tra gli altri, di personaggi del calibro di Igino Ariemma, Walter Tega e Lucia Serena Rossi. “Abbiamo scelto Lama e Berlinguer perché rappresentano bene quello che deve essere la politica: rigore, impegno, passione, giustizia sociale”, spiega Mauro Roda, presidente della Fondazione2000, che sempre tra i padiglioni del Parco Nord ha presentato le prossime attività della fondazione. Piatto forte sarà l’arrivo a Bologna di “Avanti Popolo!”, la mostra realizzata a inizio anno per ricordare il ruolo svolto dal Pci nella storia d'Italia, e che sarà ospitata in Sala Borsa tutti i giorni (ore 10-20) dall'8 al 23 ottobtre prossimi. Sì, “Avanti Popolo”, il nome ufficiale di “Bandiera Rossa”, canzone di lotta e di speranza per intere generazioni di comunisti e socialisti e la cui strofa finale (“Il frutto del lavoro a chi lavora andrà ….”) suona ancora, e in tempo di crisi sempre di più, di (agghiacciante) attualità .
(l.m.)
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