Eccoci di nuovo al Parco Nord con la Festa di tutti e per tutti. Quest’anno, per comunicarne il senso profondo, ci siamo affidati alla Luna, l’astro a noi più vicino, carico di grande capacità evocativa, di pensieri e stati d’animo positivi fin dai tempi più remoti. Ma anche portatore di simboli di progresso, se pensiamo che proprio quest’anno il mondo intero ricorda il 40° anniversario della sua conquista pacifica. Infine, la Luna perché il cuore di questa Festa pulsa soprattutto la sera: ecco perché aspettiamo Tutta Bologna sotto la Luna.
Nella cornice di questi significati il Partito Democratico di Bologna, con l’orecchio teso all’ascolto, offrirà informazione, incontri e tanto divertimento. Con i dirigenti del partito e gli amministratori, sia locali che nazionali, porteremo la nostra idea di politica e, nei tanti dibattiti, affronteremo tutti i principali temi di attualità.
Senza dimenticare che la Festa dell’Unità è prima di tutto un’occasione molto importante di autofinanziamento per il nostro Partito, che, in modo trasparente, può reperire risorse grazie all’impegno di migliaia di volontari. A queste donne e a questi uomini che, mossi da passione e ideali, trascorrono il proprio tempo libero nelle cucine e nei tanti stand della Festa, va il ringraziamento mio, del Partito e, ne sono certo, anche dei tanti bolognesi che vivranno con noi questo evento.
La Festa sarà anche la prima grande occasione di confronto, dopo le elezioni amministrative, tra la gente e i neo eletti sulle azioni che gli Enti locali metteranno in campo. Parleremo della crisi economica, che con il rientro dalle ferie si annuncia più acuta, specialmente per l’occupazione. Capiremo meglio come le amministrazioni del nostro territorio la stanno affrontando, attraverso il sostegno alle famiglie e ai soggetti deboli, a fronte di un Governo che si distingue per l’assenza totale di politiche nazionali anti crisi.
Affronteremo il tema della sicurezza, una richiesta molto forte che proviene anche da parte dei nostri elettori. Analizzeremo la differenza tra la nostra proposta, fatta di politiche per l’inclusione sociale, e quella muscolare della destra, che alimenta il clima d’odio e di scontro, anche con quelle ronde che, anziché portare più sicurezza, stanno aumentando le tensioni sociali. Non mancherà la scuola, che proprio in questi giorni apre i battenti con nuovi tagli e sempre maggiori difficoltà. E, ancora, infrastrutture, ambiente, sanità, lavoro. Naturalmente, sarà dato ampio spazio al dibattito interno al Pd in vista del congresso di ottobre, mentre si svilupperanno le prime riflessioni sulle elezioni regionali che si terranno nel marzo prossimo.
A questo punto, non mi resta che dare a tutti appuntamento al Parco Nord, per vivere insieme questi intensi e speciali 25 giorni di Festa. Naturalmente, sotto la Luna.




















