Videointervista a Shirin Ebadi - L'avvocato iraniano Premio Nobel per la pace 2003 - alla Festa per un confronto con Massimo D'Alema - descrive la situazione dei diritti umani in Iran: ci sono "molti attivisti", perseguitati in modo "molto violento", come è successo a lei, dal regime di Ahmadinejad; e ricorda l'esempio di due donne: Nasrin Sotoudeh e Narges Moahammadi. Partendo dalla recente cosiddetta 'primavera araba', infine, sottolinea come il 70% della popolazione iraniana sia sotto i 30 anni e rappresenti "un grande potenziale di cambiamento".
Shirin Ebadi
(13 settembre 2011)
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