Videointervista a Moni Ovadia - "Il teatrante può dire la verità più spietata, grazie alla pietas della finzione": ospite della Festa dei Diritti per una serata di 'musica e parole' sulla libertà d'espressione (8 settembre) l'attore e drammaturgo attacca duramente il Governo (con "il caudillo mediatico" che lo dirige) e la sua "aggressione di stampo nazista" al teatro e in generale alla cultura. E lamenta di non poter vedere in TV un intellettuale come Noam Chomsky, scomodo perché dice "la verità che fa male".
Moni Ovadia
(8 settembre 2011)
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